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Alice Petrigh

I primi ricordi che ho di quando ero piccola, sono quasi tutti legati alla danza, e tutt’ora essa penso sia la fonte primaria dei miei bei momenti, per vari motivi.

Fin da bambina sognavo di danzare per sempre, rendere di quello la mia vita, ed ora questo desiderio sta diventando realtà.

A tre anni ho iniziato a frequentare le lezioni alla Scuola di danza di Erica Bront ed ora all’età di diciassette ne faccio ancora parte senza aver perso l’entusiasmo di una volta.

Impegno e costanza non devono mancare, e in questo tempo ho potuto rendermene conto, niente ti viene donato, bisogna impegnarsi e dare il meglio di sé per ottenere dei risultati.

Posso dire che nel mio piccolo sono soddisfatta del mio cammino, ho raggiunto vari traguardi personali di cui vado fiera e ho vissuto esperienze davvero emozionanti.

Una delle mie più grandi soddisfazioni è nata per caso … Come ogni lezione di laboratorio avevamo ricevuto l’incarico di costruire una coreografia personale, ero al secondo anno del mio percorso, avevo tredici anni e non mi sentivo ancora molto sicura di me, ma dopo averla mostrata al piccolo pubblico delle mie compagne è stata apprezzata abbastanza da essere ritenuta all’altezza di un vero pubblico.

Mi venne proposto di portare la mia coreografia ad uno spettacolo, io felicissima accettai e portai per la prima vota una coreografia creata da me su un palcoscenico, esibendomi in un assolo ideato da me stessa.

Un' altra mia grande soddisfazione mi è stata data dagli esami fatti, dall’intermediate foundation fino all’advanced 1, tutti passati con dei buoni risultati.

Per ultima cosa, ma sicuramente non per importanza, ciò che mi rende più orgogliosa di me è stata l’accettazione alla Hammond School di Chester (UK). Vivere l’esperienza di un’ audizione all’estero è stata molto forte, piena di emozioni contrastanti.

Ora tutto sta diventando più reale, la partenza si sta avvicinando assieme a tutte le cose che essa comporterà, e non sto più nella pelle per l’idea di ciò che mi aspetta.

Vorrei spendere le ultime parole per ringraziare di cuore tutti quelli che mi hanno sempre sostenuto. I miei genitori e la mia famiglia per avermi supportato sempre, per essermi sempre stati vicini e per aver reso possibile tutto questo.

Le mie compagne per avermi reso questi anni assieme spensierati e pieni di allegria, e per aver creato con me una seconda famiglia. E le mie insegnanti per aver creduto in me spronandomi a tentare questa sfida e dandomi il coraggio di provarci.

Grazie di cuore per tutto

Alice