Giovedì 26



Veronica ed Erica, Neža vi manda un caro saluto dalla Slovenia. Legge i vostri messaggi e danza. L'e' piaciuta l'iniziativa di Carlotta e le storie di Veronica. Vi auguriamo ogni bene. Jana



 

Ciao Erica,

grazie per tutte le cose che state mandando per grandi e piccini. Aiutano a sentirsi uniti in questo particolare momento. E grazie per le parole dei tuoi video: sei unica! 

Un grande abbraccio 

Katia 




Cara Erica,

in questi giorni strani in cui le emozioni sono le più varie, ringrazio Te e tutti Voi per questa stretta vicinanza anche nella “distanza sociale” a cui siamo costretti.

Grazie per le lezioni appassionate e le letture aggraziate e per tutto il bello e la dolcezza che esse e la Danza evocano nelle nostre vite, che in questo tempo viaggiano tra l’incredulità e il timore, ma con la certezza mista a speranza che tutto ritornerà a posto.

E allora sarà bello capire quanto tutto questo ci avrà cambiati nel profondo. Quanto saranno mutate le traiettorie dei nostri fili invisibili di Funamboli, miei cari CUORI DANZANTI straordinari, che con le vostre parole, che leggo ogni tanto nelle piccole pause dal mio smart working, colorate di mille sfumature queste giornate lunghe.

Grazie di Cuore per esserci.

Un grande abbraccio collettivo,

Ada




Passo passo preparo e.
Salto
Il mio corpo è solido, connesso
Poggia sull’aria come poggiasse sull’acqua
Io riesco a sentirmi
Così
Sveglia nel movimento
Tesa come un ramo al cielo
O un fulmine alla terra
Pronta col respiro a danzare oltre .
Fuori dentro
Chiudo gli occhi
Mi intrido di danza
Mi tingo di gesti
In un tempo e in un luogo fatti di tutti gli elementi .
Piego stendo
Le mie braccia si aprono a riempirsi di mondo
L’energia all’istante.
Sangue e colore.
Aria e luce.

danza.

Così è come io mi sento quando danzo, anche con il mio corpo di adesso. Così è grazie a te che io sento. Così vorrò sempre sentire, anche quando non camminerò più.
Volevo dirti anche, non essere triste!! Non è più il tempo. Vorrei dirlo anche a me stessa.
Sii felice, perché hai ancora tanto da dare e anche da prendere, da accettare, per te. Questa non è una fine, è solo un altro passo sul tuo meraviglioso, tortuoso, luminoso percorso.

Ti voglio bene

bachi.









TRAGUARDO O PARTENZA?

Era un pomeriggio soleggiato la luce entrava dalle finestre della palestra che sapeva di buono.

La maestra era seduta sul pavimento mostrandoci come avremmo dovuto legare i lacci delle punte ai nostri piedi. Io rimiravo per la centesima volta le scarpette che avevo in mano: erano le mie prime punte, Freed verdi, color rosa pallido, con una “B” incisa sul retro della soletta… La maestra richiamò la mia attenzione, mi ero persa nei miei pensieri ma avrei proprio fatto bene a seguire cosa stava dicendo; a casa infatti, non avevo resistito alla tentazione, e più volte avevo provato ad allacciarmi quelle scarpette, che sinceramente mi facevano tanto pena sole solette sul comodino, ma non avevo fatto altro che creare una rete intricata di lacci intorno alle mie caviglie. Guardai le mie compagne erano al settimo cielo come me, non vedevamo l’ora di provare quelle scarpe speciali che permettevano alle ballerine più grandi di spiccare il volo sul palco. “Chissà se riuscirò mai a salirci però” pensai. Salire sulle punte sembrava tanto facile, fatto dalle ballerine professioniste viste in Tv, ma ormai avevo capito che nella danza più un passo sembrava semplice e leggiadro più nascondeva una gran fatica per ottenerlo.

Di una cosa ero certa in quel momento non avrei voluto essere da nessuna parte se non lì.

E lì sono rimasta.

  Miriam Simoncig







Ciao Erica,

Ci manca tantissimo la scuola... ma soprattutto ci mancate tu e le altre meravigliose persone con le quali non passava un solo secondo senza un sorriso. Speriamo davvero di poterti riabbracciare al più presto.️🧡💛

Questi giorni sembrano non passare più ma per fortuna riceviamo i video tuoi, di Veronica, di Carlotta e di Cristina che ci illuminano sempre il viso.💞

VI PENSIAMO SEMPRE E NON VEDIAMO L'ORA DI RIVEDERVI💚💙💜

VivaLaDanza🩰🩰

Un abbraccio forte forte!!!🤗🤗

A presto, Matilde e Federico 😘😘




Ciao erica,
Spero stiate tutte bene, mi è venuta voglia di scriverti perché mi manca veramente molto essere lì in palestra a danzare ..... questa di adesso mi sembra veramente una situazione assurda che non mi sarei mai aspettata anche perché è avvenuta tutta all’improvviso. A casa però la danza rimane sempre nei miei pensieri perché è una parte di me e vi ringrazio di cuore per tutte le cose che ci mandate perché mi tengono molta compagnia e sono un momento di felicità <3
Un abbraccio, a presto
Ginevra



Cara Erica,
è stato un piacere ricevere i tuoi video e sono felicissima di averti vicino anche a distanza, spero con questo messaggio di esserlo un pò di più anche io.
Questa rete tanto invisibile quanto resistente ci tiene tutti uniti e tu ci hai insegnato ad accorgercene, infondo siamo tanti fili che non smettono mai di esistere ed è magico quando qualcuno ce lo ricorda.
In queste settimane di follie distopiche e utopiche finalmente c'è quella semplicità e quel tempo che ci servivano per imparare ad apprezzare i dettagli di questa grande meraviglia in cui viviamo, che troppe volte ci è passata sotto gli occhi inosservata.
L'aria e i fiori non sono mai stati tanto freschi e profumati come in questi giorni...
E ti ringrazio ancor di più di ricordarci ogni giorno di danzare, che è la cosa più bella che adesso possiamo fare, sotto il sole col vento nei capelli.
In questa calma forzata (ma neanche troppo) i momenti riprendono colore e nella perpetua tranquillità dei giorni riesco ad apprezzare tutta la magia che ciò che mi circonda porta con sé.
Spero che siano giornate, nel loro piccolo, magiche e speciali anche per te, nonostante tutto e tutti.
Ti penso in questa quarantena danzante e ti mando un grande bacio
Chiara