https://www.royalacademyofdance.org/silverswans/


                                                                                                                                                    









Sei stata un vento meraviglioso per noi, ci hai riportato in contatto con il nostro essere più profondo...le lezioni sono state vita, energia per la settimana, ossigeno per l'anima!
(Manuela)


Non ha età, non ha momenti, non ha condizione, perché se non lo fai con i piedi lo puoi sempre fare con il cuore.

(Sara)


Ho voglia di emozionarmi come una bambina, per cui accetto quella che per me è un po’ una “sfida” con me stessa …
(Sabrina)




La danza, che mi hai insegnato fin dai primi

anni di vita, è il sorriso della mia anima!

(Arianna)



Grazie Erica per avermi traghettato verso la felicità.

(Antonella)


Sul palcoscenico come nella vita,

con traiettorie diverse e comuni,

senza pensare troppo a chi ti guarda, ti giudica,

ma poi alla fine ti applaude.

Cominciare a danzare a 50 anni … un’emozione

senza età! (anche per un uomo)

(Federico)



Ho scoperto che la danza è desiderio di elevazione!

La danza mi ha dato una nuova dignità e vivo con più grazia.

Non ci sono parole per esprimere la felicità che provo mentre cerco di eseguire gli esercizi che Erica ci propone …

Forse ha a che vedere con la gioia di disciplinare il corpo per incarnare un ideale di bellezza che abbiamo tutti dentro …

(Sara)







Perché il mercoledì sera torno

 a casa volando …

(Anna)



Per tutte le volte che non ho deciso io, ma che ha prevalso il senso di responsabilità, la ragione, la paura …

Donne diverse per età, vissuto, esperienze, lavori, affetti … accomunate da una passione: la danza!

Lo devo a te maestra Erica, perché questo gruppo è un altro tuo successo!

Sei tu l’altro punto in comune … l’incontro di ognuna di noi con te!

(Maria B.)



Grazie dalla mia parte irrazionale!!!

(Elena)










Grazie per saper guardare oltre, oltre gli errori, oltre l’età, oltre la tecnica … OLTRE, al senso, all’essenza.

(Flavia)






A passo di danza

Nel mio immaginario, quando sentivo pronunciare la frase “a passo di danza” vedevo Isadora Duncan volteggiare leggera e armonica sul palco e la invidiavo da morire. Irraggiungibile.

Poi mi sono iscritta alla veneranda età di 50 anni a danza, da Erica, trasportata dal desidero fanciullesco di essere una leggiadra ballerina e dall’entusiasmo virale di Erica. Nonostante i chili di troppo….

Naturalmente non mi sono scoperta ballerina….ma..c’è un ma. Già dopo un anno di lezioni, senza accorgemene mi sono trovata ad avere delle posture  e a compiere dei movimenti che prima mai e poi mai avrei pensato di saper raggiungere e nel tempo sono diventate azioni naturali.

Fosse anche solo indicare la direzione con il braccio quando vado in bicicletta. Roteo la spalla, apro ad arco il braccio facendo salire il gomito, giro il polso e tac! Allungo il dito.  Fantastico!

Se devo girarmi in una stanza stretta, la mia cucina ad esempio, non roteo più il busto o le spalle ma prima la caviglia, poi il piede e poi il corpo. Facendo un passo di danza e me ne accorgo solo dopo e solo perché non vado a sbattere  da nessuna parte!







Un sogno di bambina che a 43 anni si realizza.

(Elena)





Che siano pirouettes, mezze punte o altro, io prometto che ci proverò!!!

(Susanna)








Danzare per me è questo. È vita, la mia.

Ho lasciato da parte questa dimensione di me per tanto e non voglio più, non posso più.

Io ci sono, so chi sono e danzo

(Marika)




Fiducia nella competenza di Erica che mi insegna a ri-conoscere il mio corpo, il mio spirito, unendoli in armoniche e morbide (tanto morbide!) movenze che il mondo chiama arte della danza e che ora io chiamo completezza. Finalmente.

(Elisa)





Finalmente è giovedì!

Stasera lezione di danza.

Stasera per un’ora il mio cuore sarà il mio corpo.

E il mio corpo farà il possibile per accontentarlo.

(Patrizia)






Il solo fatto di camminare, è diverso. Più sicuro, dolce, armonico. A passo di danza, appunto. Il mio passo unico e riconoscibile.

Adesso non vedo l’ora di ricominciare. Il mio corpo lo chiede.

Quest’anno, poi la scuola ha nuovi corsi le cui insegnanti sono proprio le ex allieve di Erica, diventate donne, professioniste che della danza ne hanno fatto un’arte e una passione che è ora diventata professione. Vitale. Hanno lo stesso entusiasmo di Erica, penso sia una conditio sine qua non per lavorare con lei, la stessa luce negli occhi, la stessa voglia battagliera di oltrepassare i confini e vedere cosa c’è laggiù, lontano che ai più sembra inarrivabile e invece…. Basta chiudere gli occhi, roteare la spalla, aprire ad arco il braccio facendo salire il gomito, girare il polso, allungare il dito e toccare la luna!

Grazie Erica.                                                     (Elisa)